Attività
LABORATORIO TEATRALE
Nel gennaio 2004 si è dato inizio al primo laboratorio sulle tecniche teatrali rivolto ai ragazzi dell’AIPD in collaborazione con Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione, che vanta una consolidata e riconosciuta esperienza nel settore della sperimentazione e della pedagogia teatrale. Questa attività è stata accolta con grande interesse e riproposta negli anni successivi, entrando a far parte delle tante iniziative previste per arricchire le opportunità dei partecipanti ai “corsi per l’autonomia”. Al laboratorio teatrale partecipano 26 ragazzi che per esigenze di tipo logistico sono stati suddivisi nei due gruppi di Magione e Bastia Umbra. Il gruppo di Magione è composto da 11 allievi provenienti da Castiglion del Lago e da Magione; gli iscritti al corso di Bastia Umbra sono invece 15 e provengono da Perugia e Bastia Umbra. Anche se gli incontri sono condotti separatamente sono tuttavia studiati e finalizzati alla creazione di un unico spettacolo. Lo scopo principale dell’attività teatrale si basa sul potenziamento delle singole capacità espressive sviluppate attraverso la conoscenza del proprio corpo e della voce. Le tecniche teatrali e i linguaggi drammaturgici sperimentati arricchiscono il patrimonio di ogni allievo, maturando in ciascuno la consapevolezza delle proprie attitudini che talvolta, nel confronto con gli altri, rimangono inespresse. Se l’esperienza teatrale affina la sensibilità dei nostri figli e stimola la loro curiosità verso altre forme artistiche, per noi genitori dovrebbe rappresentare una spinta ulteriore a “farli uscire” per apprezzare le sensazioni meravigliose che la bellezza delle parole, della musica, dei colori, delle città, della natura, possono dare. Non importa in quale “modo” saranno recepite, l’importante è scoprire “l’emozione” che offrono. Non abbiamo organizzato questa attività soltanto per far “recitare” i nostri ragazzi in un teatro, al termine di una serie di lezioni, ma essenzialmente per i vantaggi che derivano dalla conoscenza del proprio corpo, dalla giusta impostazione della voce (in quasi tutte le persone down è presente una difficoltà afasica), dalla spontaneità e creatività poste in essere.
Sono stati realizzati due spettacoli:
“Il gioco del teatro” – 30/10/05 – Teatro Sant’Angelo – Perugia
“Come il Piccolo principe svegliò la Bella addormentata nel bosco” – 10/12/2006 – Teatro della Sapienza - Perugia
|